F.A.Q.

Qual è il criterio con cui si dovrebbe selezionare un fotografo per le nozze?
Quando si sceglie un fotografo credo sia importante soffermarsi soprattutto sul metodo di lavoro che lo ha portato ai risultati che ci sono piaciuti. Concentrarsi unicamente su poche fotografie, magari estrapolate a caso da diversi servizi fotografici, non garantisce che quelle immagini possano essere ripetute.

Cos’è che garantisce il risultato?
Un risultato costante e ripetibile è dovuto ad un controllo personale dell’intero processo di realizzazione del servizio fotografico. Una preparazione artigianale grazie alla quale gestire con consapevolezza ogni singolo aspetto della produzione fotografica.

Puoi fare un esempio?
Le immagini in cui una o più persone hanno gli occhi chiusi. In questo caso si scattano almeno due o tre fotografie e si postproducono al fine di compensarne questo difetto.

Consigli sempre lo stile reportage?
Non sempre, o almeno non in tutte le situazioni di solito riprese nel giorno del matrimonio; questo perché a volte non si ha il tempo necessario per aspettare lo scatto decisivo, poi per la diversa fotogenia delle persone riprese. Consiglio un mix equilibrato tra immagini colte all’improvviso e ritratti.

Come definiresti il tuo stile?
In un libro bellissimo sulla vita di Cartier-Bresson ho trovato questa frase, che credo mi rappresenti: “La fotografia è un’operazione immediata dei sensi e dello spirito, è il mondo tradotto in termini visivi (…). E’ nello stesso istante il riconoscimento di un fatto in una frazione di secondo e l’organizzazione rigorosa delle forme percepite che esprimono e significano quel fatto. (…) Le immagini, o le fotografie, che amo, sono quelle che si distaccano dalle circostanze per rendere durevole nel tempo quel che di fugace c’è nell’uomo. Quello che scompare non appena apparso”. Ciò significa aderire all’idea che dietro ogni immagine, ogni sguardo, c’è una storia frutto di tutto ciò che è accaduto prima. La fotografia coglie il tempo presente, ma è anche riflesso del tempo passato e se contemporaneamente riesce a suggerire anche ciò che sta per accadere, allora diventa un opera d’arte. Un bene durevole, un prezioso scrigno di una memoria che non ha tempo.

Le tue fotografie si ispirano direttamente alla storia dell’arte?

Esattamente non posso dirlo; ho però una grande passione per questi temi e non potrebbe essere diversamente per la professione che ho scelto. Le immagini che realizzo sono influenzate dalla mia intera formazione (tra le esperienze fatte, ho seguito anche un corso di due anni legato ai cinque sensi presso l’Università dell’Immagine di Milano), che modella la visione e la incide nello sguardo con cui colgo la realtà.

Cosa pensi del digitale al posto della pellicola?
Nonostante la mia vena romantica considero il digitale un’opportunità e non un limite. Lo dico a ragion veduta, perché ho stampato le fotografie in bianco e nero di tutti i miei servizi fotografici – dagli anni ’90 al 2010 – interamente a mano, in camera oscura. Era ciò che consideravo la mia post produzione. Lo scatto non è quasi mai perfetto quando lo si esegue, quindi è sempre stato normale perfezionarlo successivamente. Questo vale soprattutto oggi – con il digitale – che permette al fotografo di migliorare il suo lavoro e far aderire alla propria visione ogni singola inquadratura.

Segui il processo lavorativo in tutte le sue fasi?
In tutte le fasi creative certamente, almeno per quanto riguarda lo scatto, la scelta delle fotografie, la loro post produzione. Oltre a seguire il cliente personalmente dal momento in cui mi affida l’incarico.

Produci anche servizi fotografici non eseguiti personalmente da te?

Propongo profili produttivi sia in esclusiva che a cura dello studio Fotografia Creativa. Capita di avere più richieste per la stessa data: può quindi essere necessario produrre i servizi fotografici con uno o più collaboratori. Per questo, da qualche anno, sono associato ad altri professionisti dell’immagine, Stefano Micozzi e Antonio Carneroli, nel gruppo Fotografia Creativa. Questo mi permette di dare al cliente un’offerta maggiore con proposte diversificate e molto interessanti anche sotto il profilo economico.

Quanto cambia il risultato finale se non sei tu a scattare le foto?

Ogni fotografo ha competenza, curriculum, portfolio e metodo di lavoro differente dall’altro. In Fotografia Creativa condividiamo principi e filosofia, quindi anche i metodi, ma in termini di sensibilità la visione di ciascuno è differente da quella dell’altro. Questo inevitabilmente porta ad ottenere risultati diversi. Consiglio di accertarsi sempre che le immagini e le caratteristiche del servizio scelto siano in linea con le vostre esigenze, valutando le proposte a cura dello studio.

Perché lavori sempre con un secondo fotografo?

Lo ritengo indispensabile per garantire sempre un risultato di elevata qualità ed esaustivo allo stesso tempo.

Con due fotografi, non si produce una quantità di scatti eccessiva?
Il numero degli scatti è sempre alto, ma sicuro ne vale la pena!

Usi la luce naturale o la luce flash?
Prediligo senz’altro la luce naturale, purché adeguata all’esigenza dei singoli scatti; quando necessario utilizzo anche il flash o fonti accessorie di illuminazione (di solito a led).

Quanto tempo dedichi agli scatti in posa?
Dipende dagli sposi e da ciò che desiderano, non ho uno schema preciso.

L’orario della cerimonia influisce sul risultato fotografico?

Certamente si, sia in termini di durata complessiva dell’evento, sia rispetto alla quantità di luce a disposizione nelle varie ore della giornata. Fotografare significa scrivere con la luce e quindi si può immaginare quanto sia importante per un ottimo servizio fotografico. La prima cosa che guardo in un’inquadratura è proprio la luce.

Oltre alla luce, quale altro aspetto influisce sulla resa delle immagini?
La mobilità espressiva, cercare di cogliere gli elementi che consentono di rendere fotogenico il soggetto fotografato.

Quali sono i tuoi costi?
Il valore di ogni singolo servizio fotografico è il compendio di tutte le fasi, le forze lavoro, il tempo dedicato, la copertura dei rischi di impresa. Per servizi con richieste mirate (per tempi di realizzazione, tipologia dell’evento, località) proponiamo un preventivo dettagliato in ogni aspetto, elaborato di volta in volta in base al singolo cliente. 
Per i servizi di alta gamma, album compreso, i prezzi variano tra i 2000 ed i 3500 Euro (Iva esclusa). Per lavorazioni non in esclusiva, a cura dello studio, comprese di un album e due mini album, i prezzi variano tra i 1000 ed i 2000 Euro (Iva esclusa).